08 June 2009 di ipnoguida Pubblicato in: Autoipnosi, Ipnosi, Notizie Tags:, , 3 commenti
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Questa definizione e descrizione dell’ipnosi è l’ultima versione preparata dal comitato esecutivo dell’”American Psychological Association, Division of Psychological Hypnosis”, e costituisce pertanto la definizione ufficiale dell’APA.

Come si può notare, a differenza della prima versione, all’ipnotista non è assegnato alcun titolo oltre quello di persona/soggetto. Non c’è alcun richiamo al fatto che debba necessariamente essere medico, psicologo o psichiatra. Questa definizione recepisce in maniera chiara ed esaustiva il fenomeno ipnotico come modalità di rapporto comunicativo tra due persone consenzienti.

Definizione e descrizione dell’ipnosi della Divisione 30

L’ipnosi tipicamente richiede una introduzione alla procedura, durante la quale al soggetto è detto che gli saranno presentate suggestioni per esperienze fantasiose. L’induzione ipnotica è una suggestione iniziale estesa per l’uso della propria immaginazione, e può contenere ulteriori elaborazioni dell’introduzione. Una procedura ipnotica è utilizzata per promuovere e valutare le risposte alle suggestioni. Quando si utilizza l’ipnosi, una persona (il soggetto) è guidato da un altro (l’ipnotista) per rispondere alle suggestioni di modifica all’esperienza soggettiva, alle alterazioni della percezione, sensazione, emozione, pensiero o comportamento. Le persone possono anche imparare l’autoipnosi, che è l’atto di somministrare a se stessi le procedure ipnotiche. Se il soggetto risponde alle suggestioni ipnotiche, se ne deduce generalmente che l’ipnosi è stata indotta. Molti credono che le risposte e le esperienze ipnotiche sono caratteristiche di uno stato ipnotico. Mentre alcuni ritengono che non è necessario utilizzare la parola “ipnosi” come parte dell’induzione ipnotica, altri lo vedono come essenziale.

I dettagli delle procedure ipnotiche e delle suggestioni saranno diversi a seconda degli obiettivi del professionista e delle finalità della ricerca clinica o delle finalità della ricerca. Le procedure tradizionalmente implicano suggestioni di rilassamento, sebbene il rilassamento non sia necessario per l’ipnosi, e una grande varietà di suggestioni possano essere usate incluse quelle di diventare più attenti. Suggestioni che permettono l’estensione dell’ipnosi di essere valutata confrontando le risposte su scale standardizzate possono essere utilizzate sia in ambiente clinico che di ricerca. Mentre la maggior parte degli individui sono responsivi ad almeno qualche suggestione, i punteggi sulle scale standardizzate variano da alto a trascurabile. Tradizionalmente, i punteggi sono raggruppati nelle categorie: basso, medio, alto. Come avviene con altre scale di misura positive di costrutti psicologici come attenzione e percezione, la rilevanza della prova di avere ottenuto l’ipnosi, cresce con i punteggi individuali.

(Questa definizione e descrizione dell’ipnosi è stata preparata dal Comitato esecutivo della American Psychological Association, Division of Psychological Hypnosis. Permesso di riprodurre il presente documento è liberamente concesso.)

http://www.apa.org/divisions/div30/define_hypnosis.html

Commenti

Alex
Mon 08th Jun 2009 at 17:29

“Tradizionalmente, i punteggi sono raggruppati nelle categorie: basso, medio, alto. ”

I punteggi si riferiscono alla suggestionabilità di una persona prima di entrare in uno stato ipnotico o dopo eserci entrato? Teoricamente, anche con soggetti poco suggestionabili si può arrivare allo stesso grado di “profondità” rispetto a soggetti facilmente suggestionabili, no? Immagino che poi si possono comunque rilevare differenti strutture dell’inconscio, che in qualche modo si collegano alle abitudini intellettive coscienti.

ipnoguida
Tue 09th Jun 2009 at 07:49

I punteggi si riferiscono sia alla valutazione della capacità di una persona di entrare in uno stato di trance (ipnotizzabilità, e in questo caso si riferiscono test di suggestionabilità ipnostica), sia alla valutazione dello stato di trance sperimentato durante una seduta. La suggestionabilità non è relazionata alla profondità della trance: soggetti per nulla suggestionabili hanno alte valutazioni dello stato ditrance e viceversa, soggetti con basso punteggio hanno una suggestionabilità molto accentuata.
Per quanto mi riguarda i gradi di ipnosi sono UNO: il soggetto è in ipnosi o non lo è: se lo è segue le suggestioni, altrimenti no, indupendentemente dalle valutazione di qualunque scala di sggestionabilità.
Pochi ipnotisti hanno resistito alla tentazione di formulare scale di suggestionabilità, ma su questo ho in gestazione un articolo da molto tempo.

Thu 11th Jun 2009 at 01:45

Ciao,

in Italia se usi l’ipnosii per fare “coaching e consulenza” è legale…mentre se lo fai ed dichiari apertamente (lo scrivi in fattura;-)) che stai facendo una terapia che serve a curare…è illegale.

Quello possono scriverlo solo i medici e gli psicoterapeuti (neanche gli psicologi possono farlo senza una specializzazione)

Genna

Ps. ovviamente la vera differenza è quello che “scrivi in fattura” ;-))

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